100 borse di studio straordinarie 'RECOVERY' Master Global Marketing, Comunicazione & Made in Italy

È stato istituito il bando per le borse di studio speciali assegnate dalla Fondazione Italia USA allo scopo di fornire un sostegno concreto per accompagnare la crescita e la ripresa dopo la crisi economica determinata dalla pandemia. Sono state bandite 100 borse di studio straordinarie a copertura parziale per il master online “Global Marketing, Comunicazione e Made in Italy” promosso insieme al Centro Studi Comunicare l’Impresa.

Le borse di studio parziali saranno erogate a favore di:

  • 70 giovani laureati senza distinzione di facoltà, che abbiano conseguito la laurea dal 2010 in poi;
  • 30 imprenditori e/o professionisti.

L'azione prevede l'erogazione di 100 borse di studio del valore di € 3.200,00 finalizzate alla copertura parziale della quota del Master in Global Marketing, Comunicazione & Made in Italy.

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Osservatorio Mass Media Società & Mercato in sinergia con l'Università degli Studi di Bari

L’OSSERVATORIO MASS-MEDIA, SOCIETÀ & MERCATO è una iniziativa del Centro Studi Comunicare l’Impresa, in sinergia con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi ‘Aldo Moro’ di Bari.

logo 1 rIl presupposto è dato dalla storia del progetto ‘COMUNICARE L’IMPRESA IN PUGLIA’, che negli ultimi trent’anni ha incluso un monitoraggio costante dei casi di impresa pugliesi più interessanti in fatto di comunicazione, e studi e ricerche a proposito di trend, idee e opportunità. Uno degli obiettivi dell’Osservatorio è favorire la conoscenza della “azienda Puglia” attraverso sondaggi e ricerche sull’universo delle imprese di spicco nei diversi settori che la costituiscono. Tali ricerche saranno coordinate dalla cattedra di ‘Sociologia e Sociologia urbana’ della Prof.ssa Letizia Carrera.

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Sis 118: “Urge riforma sistema con formazione post-laurea ad hoc”

"Riteniamo sia indispensabile, nonchè urgente, una riforma del sistema 118 italiano che preveda l’obbligo di personale infermieristico con contratto a tempo indeterminato e con una formazione professionale specifica post-laurea, sia per gli infermieri delle Centrali Operative che dei mezzi di soccorso, con il conseguente riconoscimento giuridico ed economico". Così le rappresentanze infermieristiche del Consiglio Direttivo Nazionale della Sis 118.

“Gli infermieri del Sistema di Emergenza Territoriale 118 hanno ruolo insostituibile e determinante per assicurare al cittadino utente in evidente o potenziale pericolo di vita il più elevato livello di qualità dei percorsi di assistenza e di cura in contesto operativo tempo dipendente, in perfetta integrazione, sintonia e rispetto riguardo alle competenze del medico, senza alcuna pretesa di sostituzione di ruolo”, dichiara Mario Balzanelli, Presidente Nazionale della Sis 118.

Al riguardo, prendono posizione, le rappresentanze infermieristiche del Consiglio Direttivo Nazionale della Sis 118, con documento approvato dalla Società in data 6/2/ 2020.

“Dal 1997, anno di fondazione come consulta dei dirigenti responsabili delle centrali operative del 118, ad oggi il Sis 118 si è trasformato diventando la società scientifica che racchiude al suo interno medici, infermieri, autisti - soccorritori e tecnici del soccorso e svolge la sua funzione di studio e aggiornamento con un attività intercategoriale, interprofessionale e multidisciplinare cercando di assicurare, in campo nazionale, il massimo della professionalità e delle conoscenze a tutti i suoi soci al fine di garantire delle cure adeguate col fine prioritario di ridurre, in modo scientifico e statisticamente significativo, le morti evitabili e le disabilita gravi di natura traumatica e non traumatica. Vivendo in questo spirito di collaborazione professionale non capiamo e non sono nostre le varie polemiche che si sono accese negli ultimi mesi tra sigle professionali o tra singoli professionisti".

"La Sis 118 riconosce nell’infermiere del 118 una fondamentale figura di integrazione tra professioni costituenti il sistema dell’emergenza sanitaria territoriale. Essa nel rispetto del perimetro delle altrui competenze, ed alla luce del progresso delle professioni infermieristiche, completa il Sistema, garantendo una più adeguata risposta d’equipe, alle esigenze di servizi essenziali al cittadino. Per questo riteniamo sia indispensabile, nonchè urgente, una riforma del sistema 118 italiano che preveda l’obbligo di personale infermieristico con contratto a tempo indeterminato e con una formazione professionale specifica post-laurea, sia per gli infermieri delle Centrali Operative che dei mezzi di soccorso, con il conseguente riconoscimento giuridico ed economico ( indennità professionale e di rischio biologico – ambientale)".

"Per questo la Sis 118 continuerà a lavorare con spirito di interscambio professionale alla pari affinché sia garantito un servizio 118 sempre più moderno e al massimo della professionalità per il bene e la salute di tutte le persone presenti nel territorio nazionale". Così in una nota stampa la Sis 118.

FONTE: http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=81140&fr=n

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Gli studenti raccontano l'emergenza

Il Laboratorio di Studi urbani dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, diretto dalla professoressa Letizia Carrera, ha promosso la ricerca "Gli studenti raccontano l'emergenza" per indagare come i ragazzi pugliesi che frequentano la scuola superiore o l'università stiano vivendo questo periodo di emergenza sanitaria e quali elementi siano in grado di incidere sulla qualità della loro vita quotidiana.

È richiesto compilare il questionario cliccando sul link. La privacy è garantita dall'applicazione.

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdbc0rS4tZfGDY_wMs1jeUbVnGXuTlB3xowdaWGUK0quct1ew/viewform?vc=0&c=0&w=1&usp=mail_form_link

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Puglia, 4mila assunzioni per il 118

Verso l’Agenzia regionale dell’emergenza. Ruscitti: «Oggi un sistema delirante»

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La nuova Agenzia regionale dell’emergenza avrà circa 4mila dipendenti, gli stessi oggi impegnati nella gestione del servizio 118, e sostituirà i sei dipartimenti delle Asl per creare una rete unica che dovrebbe essere operativa dal 1° gennaio 2020, utilizzando il prossimo anno per effettuare i concorsi pubblici. Il capo del dipartimento Salute, Giancarlo Ruscitti, ne ha illustrato il progetto durante un seminario organizzato dalla Cgil: «Una Regione che ha un numero limitato di ospedali - ha detto Ruscitti - non può non avere una rete di emergenza-urgenza che funzioni». Ma nel frattempo la giunta regionale ha cambiato le regole per l’affidamento delle postazioni: non più gare secondo il Codice degli appalti, ma selezioni aperte alle associazioni in base al Testo unico del terzo settore. Il disegno di legge per l’istituzione della nuova Agenzia dovrebbe essere licenziato dalla giunta prima della fine della pausa estiva.

Fonte: https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bari/1030326/puglia-4mila-assunzioni-per-il-118.html

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CENTRO STUDI COMUNICARE L'IMPRESA

Il Centro Studi Comunicare l’Impresa opera dal 1993 nel settore della formazione d’eccellenza e della consulenza ai settori produttivi.

La Scuola organizza percorsi formativi “tailor made” attivando Master e Corsi di Alta Specializzazione rivolti a laureati e laureandi che intendano collocarsi con successo in un mercato del lavoro in rapida evoluzione e desiderosi di investire in una formazione in grado di valorizzare capacità e competenze individuali.